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Salmone-Sockeye-rosso-d'Alaska

Salmone Sockeye: il rosso selvaggio dal sapore autentico

Novità, Terra e Mare Di 8 aprile 2026 Tags:, , , Nessun commento

Il salmone canadese selvaggio Sockeye, conosciuto come salmone rosso, è uno dei protagonisti più apprezzati tra i salmonidi. In mare si distingue per il dorso blu scuro, il ventre argentato e la totale assenza di macchie. Una volta nel piatto, però, è il suo gusto profondo e unico a conquistare chef, ristoratori e appassionati di cucina.

Specie di grande valore commerciale, sostiene un’importante industria ittica in Canada e negli Stati Uniti, diventando un ingrediente ricercato sia per la lavorazione a fresco sia per la produzione di salmone affumicato. Le sue uova, poi, danno vita al celebre “caviale rosso”.

Oncorhynchus nerka: un salmonide che cambia forma e colore

Durante il periodo riproduttivo, i Sockeye assumono una colorazione spettacolare:

  • rosso vivo su dorso, fianchi e pinne
  • verde scuro sulla testa

I maschi sviluppano il caratteristico profilo arcuato e il “kype”, l’uncino dentato della mascella. Le femmine, invece, mantengono una linea più regolare ma con tonalità altrettanto accese.
Generalmente il peso medio degli esemplari sta tra i 3 e 4 kg, ma alcuni esemplari arrivano fino al metro di lunghezza e a pesare oltre 10 kg. In tutte le sue forme, fresco, surgelato, affumicato il Sockeye rimane sinonimo di qualità di sapore e gusto deciso e di nutrienti.

Una pesca sostenibile dall’Alaska al Canada

Il salmone rosso è una delle specie più importanti per la pesca professionale nel Pacifico. In Alaska, la sua cattura è rigidamente regolamentata e considerata tra le più sostenibili al mondo. La stagione va da maggio a settembre, dal Sud-est dell’Alaska fino alla Baia di Bristol. Amato anche dai pescatori sportivi e dagli amanti delle sue carni il Sockeye è perfetto per chi cerca una carne rossa intensa e un sapore pieno, ideale per crudi e cotture delicate. La sua qualità ha conquistato anche gli affumicatori europei, che lo valorizzano nelle loro migliori selezioni.
Le popolazioni che vivono stabilmente in acque dolci, senza sbocco sul mare, prendono il nome di Sockeye in Alaska, Red Salmon in Canada nella Columbia Britannica e anche in Oregon.

In cucina: gusto unico e versatilità

Per una preparazione semplice e d’effetto, puoi fare dei tagli in diagonale sul filetto di pesce con arancia tagliata a fette, timo e maggiorana fresca, e spennellarlo con un’emulsione di succo d’arancia e olio extravergine di oliva. Una cottura sottovuoto a bassa temperatura garantisce una carne morbida e succosa, lasciando ai grassi del pesce il tempo di sciogliersi dolcemente.

Il filetto già rifilato: praticità senza compromessi

Per chi preferisce una soluzione più veloce, il filetto Sockeye, già rifilato è perfetto. Basta una marinatura con olio evo ed erbe aromatiche, poi una cottura a 50/54°C,sottovuoto per ottenere una carne compatta e sfaldabile. Lo spessore dei filetti  va dai 2 cm fino ai 4 cm. e il tempo varia tra i 45 e i 50 minuti circa. Normalmente non serve superare un’ora salvo filetti molto spessi. Alcuni Chef usano mettere anche del burro e delle erbe aromatiche per elevare i profumi e la morbidezza.
Il risultato? Tranci morbidi, aromatici e dal sapore intenso. Alla fine puoi dare una scottata per 30-60 secondi per lato a fuoco alto così la polpa prende un colore più brunito. Ottimi da servire con verdure o con del riso per combinare proteine e carboidrati.

Sockeye-salmone-rosso-riso-verdure

Trancio di salmone Sockeye con semi di sesamo e riso alle verdure.

Novità in gamma: il nuovo filetto Sockeye 500/1000 g

Da oggi c’è una novità dedicata ai professionisti della ristorazione e agli appassionati più esigentiil nuovo filetto di salmone Sockeye selvaggio da 500/1000 g, pescato, rifilato e congelato sottovuoto per preservarne al massimo freschezza, colore e sapore.

Una misura comoda e versatile, ideale per:

  • cotture a bassa temperatura,
  • sashimi e crudi,
  • marinature,
  • porzionature precise in cucina professionale ( con un coltello specifico )

Questa è una scelta perfetta per chi cerca la qualità premium, praticità e una resa costante in ogni piatto per soddisfare anche la clientela più attenta ai sapori unici e alle qualità nutrizionali nel menù.
Inoltre cuocere a temperature più basse riduce la fuoriuscita di albumina che in abbinata alla marinatura aiuta le proteine a rilassarsi e a ridurne la fuoriuscita.

In conclusione

Scegliere il salmone Sockeye è un invito a scegliere il meglio per proporre e far assaporare un prodotto naturale che viene da lontano e porta con sè in tavola forza, purezza e bellezza data dalla sua natura.
Fallo scoprire ai tuoi ospiti così da stupirli con una novità che ti permette di creare delle prelibatezze.

 

Salmone Sockeye: il rosso selvaggio dal sapore autentico
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Quadri di pasta fresca ripieni di erbette di campo

Novità, Ricette e Sapori Di 16 marzo 2026 Tags:, , , Nessun commento

Oggi vi presentiamo una ricetta genuina firmata Checco il Pastaio, artigiano che unisce tradizione e innovazione nella produzione di pasta fresca all’uovo di alta qualità. Lavorazione attenta, ingredienti selezionati e creatività rendono ogni formato un’esperienza capace di soddisfare anche i palati più esigenti.

Quadri di pasta fresca ripieni di erbette di campo con crema di bufala, cicorino ripassato e pomodorini confit

I Quadri di pasta ripieni di erbette di campo nascono dalla tradizione artigianale, unita alla ricerca di sapori autentici e contemporanei. È un piatto che racconta territorio, freschezza e identità: ideale per una carta che vuole distinguersi attraverso ingredienti scelti e preparazioni curate. Perfetto per dare risalto alla qualità della pasta fresca artigianale e offrire ai clienti un’esperienza che profuma di natura, tradizione e creatività.

Quadri di pasta fresca ripieni di erbette di campo
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Arrosticini-di-ovino-Abruzzesi-alla-brace.

Arrosticini di ovino abruzzesi: Il gusto autentico della tradizione

Curiosità culinarie, Novità Di 22 maggio 2025 Tags:, , , , , , Nessun commento

Se parliamo dell’Abruzzo, e della sua cucina si pensa subito agli arrosticini. Veri protagonisti delle tavole locali, questi piccoli spiedini di carne ovina sono diventati un’icona della cucina abruzzese e un must per chi cerca autenticità e sapore. Da oggi, puoi portarli nel tuo locale con tutta la loro genuinità, offrendo ai tuoi clienti un prodotto che sa raccontare una storia di territorio, qualità e passione.

Il fiore all’occhiello della tradizione

Gli arrosticini artigianali che proponiamo sono realizzati a mano, secondo la ricetta tradizionale, utilizzando carne ovina di alta qualità. Sono il frutto di un sapere antico, tramandato da generazioni: un prodotto che parla di pascoli, aria pulita e lavorazioni lente e artigianali. La carne ovina include agnello, pecora e montone. In particolare, il termine “pecora” si riferisce, in senso stretto, alla femmina adulta dell’animale, a conferma della cura con cui selezioniamo le materie prime.

Naturali, teneri e sfiziosi

La semplicità è la loro forza: solo carne ovina tagliata a coltello e infilata a mano su spiedini in legno di bambù. Nessun additivo, nessun compromesso. Solo gusto autentico e una consistenza tenera che si scioglie in bocca. Grazie alla qualità della materia prima e alla lavorazione attenta, questi spiedini mantengono un colore roseo, un aroma invitante e un sapore delicato. Ideali per grigliate all’aperto, aperitivi rustici o come piatto principale, gli arrosticini sono perfetti per arricchire il tuo menù con una proposta sfiziosa e versatile. Teneri, succosi e irresistibili in particolare se serviti caldissimi, magari accompagnati da un calice di buon vino.

Un’esperienza da proporre ai tuoi clienti

Gli arrosticini non sono solo un piatto: sono un’esperienza. Offrirli nel tuo ristorante, agriturismo o durante un evento all’aperto significa dare valore al cliente con un prodotto tipico, facilmente riconoscibile e apprezzato da tutti. Puoi servirli come piatto principale o come finger food da passeggio, ideali per menù a tema regionale, catering o eventi street food. Il loro profumo alla brace, il formato pratico e la possibilità di mangiarli senza posate li rendono perfetti per occasioni informali e social.

Scegliere gli arrosticini Tornese significa affidarsi a una famiglia che, da tre generazioni, valorizza la carne ovina abruzzese con serietà e competenza.

Pratici da conservare e pronti da cucinare

I nostri arrosticini confezionati sono disponibili in cartoni da 5 confezioni da 1 kg, ciascuna contenente 45 spiedini pronti da cuocere. Una soluzione pratica e versatile per ristoranti, agriturismi e locali che vogliono ottimizzare i tempi in cucina senza rinunciare all’autenticità. Grazie al confezionamento intelligente, potrai conservare il prodotto con facilità e utilizzarlo secondo le esigenze del tuo servizio.

Per esaltare davvero il gusto autentico degli arrosticini, il consiglio è uno solo: fornacella o griglia rovente, pochi minuti per lato e il gioco è fatto. Il profumo che si sprigiona è irresistibile, un invito a tavola che nessuno può ignorare.
Vuoi aggiungere un tocco gourmet? Prova a marinare la carne con olio extravergine d’oliva, timo e rosmarino fresco: bastano pochi ingredienti per trasformare ogni spiedino in un piccolo capolavoro. E se hai la fortuna di cuocerli su carbone naturale, preparati a una vera esplosione di sapore.
Niente barbecue? Nessun problema: anche una bistecchiera in ghisa saprà regalarti ottimi risultati, crosticina perfetta compresa.
Il tocco finale? Un pizzico di sale, un calice di vino a piacere e… servili bollenti, perché gli arrosticini, come le emozioni vere, vanno vissuti sul momento.

In Iceberg li trovi tra le carni ovine: ARROSTICINI

Se desiderate ulteriori informazioni, non esitate a contattarci allo 0422-752551 o a scriverci all’indirizzo email marketing@icebergitalia.it. Saremo lieti di rispondervi.

Buona grigliata!

Arrosticini di ovino abruzzesi: Il gusto autentico della tradizione
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Filetti-di-scorfano-puliti-squamati-e-deliscati-nel-piatto-pronti-da-cuocere

Dal mar di Norvegia alla tua cucina: scopri i filetti di scorfano rosso.

Novità, Terra e Mare Di 8 maggio 2025 Tags:, , , Nessun commento

Lo scorfano rosso atlantico Sebastes norvegicus è un pesce della famiglia degli Scorpaenidae che vive nelle acque fredde e limpide dell’Oceano Atlantico, nella zona FAO 27, tra la Norvegia e l’Islanda. È molto apprezzato nella cucina di mare per la compattezza delle sue carni bianche, il sapore caratteristico e raffinato. La sua livrea rosso brillante è inconfondibile e, unita alla consistenza soda delle carni, lo rende un ingrediente ideale per ricette ricche di gusto.

Dove vengono Pescati?

Questa specie vive generalmente a profondità comprese tra i 250 e i 300 metri, ma può essere trovata anche a batimetrie inferiori. Viene pescata principalmente al largo delle coste del Nord Europa.

È presente anche a ovest, nelle acque della Groenlandia e a nord del Canada, dal Labrador fino al New Jersey; a est, dal Mar Bianco (a nord della Russia) fino allo Skagerrak (a nord della Danimarca) e nell’Oceano Artico. La pesca avviene con reti da traino, utilizzando metodi sostenibili e controllati che garantiscono un prodotto tracciabile e di altissima qualità.

Versatilità in cucina

I filetti di scorfano rosso sono perfetti per molteplici preparazioni, dai piatti semplici a quelli più complessi e raffinati: ottimi arrostiti, al forno, al vapore o in guazzetto con pomodorini e olive. Eccellenti anche nelle zuppe di mare o saltati in padella con un filo d’olio, succo di agrumi e menta fresca. La polpa del pesce rimane soda anche dopo la cottura, garantendo una consistenza piacevole al palato e un’ottima resa.

Dal mar di Norvegia alla tua cucina: scopri i filetti di scorfano rosso.
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Asparagi-Bianchi-con-uova-sode-e-salsa

Gli asparagi bianchi sono arrivati: è primavera!

Curiosità culinarie, Novità Di 23 aprile 2025 Tags:, , , , , Nessun commento

Gli asparagi appartengono alla famiglia delle Liliaceae e si distinguono tra loro soprattutto per l’aspetto, il sapore e il tipo di coltivazione. Il termine “asparago” deriva dal greco aspharagos, che significa “germoglio” e identifica sia l’intera pianta che i singoli germogli. La pianta è dotata di rizomi, i fusti che crescono sotto terra formando un reticolo; da essi si diramano i turioni, che sono la parte commestibile della pianta.

Asparagi bianchi: versatilità e vantaggi del surgelato in iqf

Gli asparagi bianchi sono un ingrediente pregiato e distintivo della cucina italiana, apprezzati per il loro sapore delicato e la loro consistenza morbida. Sono diffusi soprattutto nel Nord Italia, e in particolare in Veneto, anche se sono iniziate coltivazioni in altre regioni.

I più famosi, quelli bianchi sono i seguenti: l’asparago bianco di Zambana De.Co., l’asparago bianco di Cimadolmo IGP, l’asparago bianco di Badoere IGP, il nobile asparago bianco di Verona, l’asparago bianco di Bassano del Grappa DOP (dal 2007), l’asparago bianco di Cantello. Questi ortaggi primaverili sono protagonisti di numerose ricette raffinate e tradizionali.

In cucina

Grazie alla loro versatilità, questi ortaggi si prestano a molteplici preparazioni culinarie. Possono essere gustati semplicemente lessati e conditi con burro fuso e formaggio grattugiato, oppure accompagnati da uova e salse delicate, come la classica salsa bolzanina. Sono perfetti per arricchire risotti cremosi, vellutate e persino piatti di pesce, dove il loro sapore si armonizza con delicatezza.

Gli asparagi bianchi sono arrivati: è primavera!
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Tartare-manzo-stile-moderno

Filet Mignon bovino Red&White

Curiosità culinarie, Novità Di 15 aprile 2025 Tags:, , , , Nessun commento

Il filetto di manzo è considerato la parte più nobile di tutti i tagli di carne di manzo. Si ricava dalla parte situata sotto la lombata nella zona interna vicina ai reni, che gli conferisce un elevato valore gastronomico. La sua prelibata carne, molto tenera, succosa e priva di nervi, viene usata per preparare ricette tradizionali, raffinate e moderne.
Oggi parliamo del filet mignon fresco e ricavato da bovini al pascolo che grazie all’alimentazione con erba e fieno assume un sapore naturale e intenso, chiaramente differente rispetto a quello dei bovini alimentati solo a grano. La gastronomia francese divide il filetto di manzo in tre sezioni: “Chateaubriand” la parte più larga, “Tournedos” la parte centrale e “Filet Mignon” quella finale, più stretta.

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Il Capretto per Pasqua: Tradizione, Storia e usi in cucina

Novità, Ricette e Sapori Di 10 aprile 2025 Tags:, , , , Nessun commento

La Pasqua è una delle festività più significative per la tradizione cristiana e, come molte celebrazioni religiose, porta con sé una ricca tradizione gastronomica. Tra i piatti simbolo di questa festa, soprattutto in Italia, spicca il capretto, protagonista di numerose ricette regionali.

Il capretto nella nostra tradizione

Il capretto è il piccolo della capra, solitamente macellato tra i 30 e i 60 giorni di vita. A differenza dell’agnello, che è il piccolo della pecora, la carne del capretto è più magra e dal sapore più delicato. Si distingue in “capretto da latte” e “capretto adulto“: quello da latte è un esemplare che si nutre esclusivamente di latte materno e viene allevato fino a un peso di 4-8 kg in un periodo che va dalle 4 alle 6 settimane.

La sua carne dal color rosa pallido ha una consistenza morbida e una grana fine. Molto simile alla carne di agnello da cui si differenzia e viene spesso preferita in particolare per l’odore meno intenso e il sapore più delicato. La carne di capretto è diffusa e consumata in tutta l’area Mediterranea, specialmente nelle regioni ove è diffusa la pastorizia e per lo più in occasione delle Festività Pasquali tra marzo e aprile e anche nel periodo estivo per ferragosto in particolare nel meridione d’Italia. Il capretto, insieme all’uovo e alla colomba, è simbolo della Pasqua nella nostra tradizione con una storia secolare. Storicamente il capretto e l’agnello sono simbolo della liberazione del popolo di Israele dalla schiavitù egiziana, attraverso il suo sacrificio.

Il Capretto per Pasqua: Tradizione, Storia e usi in cucina
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Costata, Fiorentina e Porterhouse: differenze tra i grandi tagli di carne

Curiosità culinarie, Novità Di 21 marzo 2025 Tags:, , , , Nessun commento

Quando si parla di tagli di carne pregiati, tre nomi emergono tra i professionisti della ristorazione e gli appassionati di griglia e barbecue: costata, fiorentina e porterhouse. Ma quali sono le reali differenze tra questi tagli? Scopriamolo insieme.

La costata: il classico regno del sapore e della marezzatura

La costata è un taglio che proviene dalla parte anteriore della lombata del bovino, situata nella zona centrale della schiena. La sua caratteristica principale è la presenza dell’osso a forma di arco e una generosa marezzatura, ovvero la distribuzione del grasso all’interno della carne, che conferisce sapore e tenerezza. Questo dettaglio rende la costata particolarmente succulenta e saporita, ideale per chi ama una carne tenera ma con una spiccata sapidità. Non include il filetto e, rispetto alla fiorentina, ha una consistenza leggermente più soda e un gusto deciso grazie alla maggiore infiltrazione di grasso.

Caratteristiche principali:

  • Parte anatomica: parte anteriore della lombata
  • Presenza dell’osso
  • Marezzatura evidente, che conferisce morbidezza e sapore intenso
  • Cottura consigliata: alla griglia o alla brace, preferibilmente con cottura al sangue o media per esaltare i succhi. Ottima anche alla piastra.

La Fiorentina: il taglio iconico della tradizione toscana

Costata, Fiorentina e Porterhouse: differenze tra i grandi tagli di carne
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La Trota Salmonata Iridea: La Regina di San Daniele

Novità Di 22 febbraio 2025 Tags:, , , , Nessun commento

La Regina di San Daniele: un’eccellenza italiana, la trota salmonata affumicata a freddo con legni pregiati, bacche ed erbe aromatiche, lavorata artigianalmente e tagliata in lunghe fette a mano.
La Trota Affumicata San Daniele è riconosciuta “Prodotto Agroalimentare Tradizionale” italiano.

Top Italian food 2024

Una storia lunga oltre 40 anni prende vita grazie all’azienda FriulTrota, che ha iniziato sperimentando l’allevamento della trota iridea salmonata (Oncorhynchus Mykiss). Quella che era una semplice sperimentazione si è trasformata nel tempo in un mestiere svolto con passione e dedizione.

Grazie a una sapiente affumicatura, infatti, questa pregiata specie regala fragranze avvolgenti e raffinate, esaltando il gusto autentico della trota salmonata, apprezzata per le sue carni magre e compatte.

Prodotta nel pieno rispetto dell’ambiente e dei ritmi naturali, questa specialità conserva tutta la sua autenticità. Per mantenere intatte le caratteristiche nutrizionali, le trote vengono lavorate subito dopo la pesca, utilizzando metodi tradizionali e solo ingredienti naturali.

L’affumicatura, eseguita secondo procedimenti artigianali, utilizza farine di legno pregiato, bacche ed erbe aromatiche. Questo processo valorizza le qualità organolettiche del pesce, preservandone il contenuto naturale di Omega 3, e offrendo un prodotto genuino e di straordinaria qualità.

“La Regina del Friuli”: tradizione, qualità e sostenibilità

Nel cuore del Friuli Venezia Giulia, tra sorgenti cristalline e un paesaggio incontaminato, nasce “La Regina del Friuli”: una trota salmonata iridea che rappresenta il perfetto connubio tra tradizione e innovazione. Infatti, questo prodotto di eccellenza si distingue non solo per il suo sapore unico e raffinato, ma anche per il metodo di allevamento sostenibile e, soprattutto, per la lavorazione artigianale che lo rendono davvero inimitabile.

Allevamento nelle acque pure del Friuli

Le trote salmonate iridee “La Regina del Friuli” vengono allevate in ambienti naturali, immersi in una regione nota per la purezza delle sue acque sorgive. I bacini di allevamento, alimentati da fonti costanti di acqua fresca e ricca di ossigeno, ricreano condizioni ideali per la crescita sana delle trote. Ogni fase dell’allevamento, dai bacini immersi nella natura incontaminata alle cure quotidiane, riflette un profondo rispetto per l’ambiente. Il risultato? Una trota genuina e sostenibile. L’alimentazione delle trote è attentamente bilanciata e priva di OGM, per assicurare una carne compatta, dal colore delicato e dal gusto naturalmente intenso. Il rispetto del ciclo biologico delle trote, unito alla cura dei dettagli, contribuisce a creare un prodotto dalle caratteristiche organolettiche eccellenti.

Trota-Regina-Iridea-Salmonata-del-Friuli

Trota-Regina-Iridea-Salmonata-del-Friuli

Lavorazione artigianale per un gusto unico

Dopo l’allevamento, infatti, le trote vengono pescate e lavorate con tecniche artigianali che ne esaltano la qualità e il sapore. Inoltre, ogni passaggio della filiera, dalla selezione alla filettatura, è effettuato con cura e attenzione, mantenendo intatte le proprietà nutrizionali e il sapore autentico del pesce.

La Regina del Friuli è disponibile in confezioni da 500-600 gr, con un’affumicatura naturale che avviene grazie all’uso di legni pregiati. Questo processo conferisce alla trota un sapore delicato e un gusto avvolgente, perfetto per arricchire ogni piatto con un tocco di eleganza.

Tradizione e innovazione al servizio del gusto

“La Regina del Friuli”, in conclusione nasce da una storia che parla di rispetto per la natura, per la pesca e amore per il proprio territorio e passione per l’eccellenza. Inoltre, in cucina che sia protagonista di un piatto gourmet o servita in preparazioni semplici, questa trota salmonata iridea saprà conquistare anche i palati più esigenti. Scopri “La Regina del Friuli” e lasciati trasportare in un viaggio di sapori autentici e sostenibili, dove ogni boccone è un’esperienza che racconta la magia del Friuli Venezia Giulia.

Per informazioni, contattaci allo 0422 752551 o scrivi a info@icebergitalia.it

La Trota Salmonata Iridea: La Regina di San Daniele
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Roast-beef bovino Red&White: un tesoro per le cucine professionali

Novità, Ricette e Sapori Di 19 dicembre 2024 Nessun commento

Il roast-beef bovino è un taglio di carne molto pregiato, simbolo di eleganza e semplicità, che incarna la tradizione e l’innovazione culinaria. Parliamo di una nuova carne polacca, dal marchio Red&White Prime Marbled Beef, che proviene da piccoli allevamenti familiari. La carne proveniente dalla Polonia ha un gusto arricchito da aromi di pascolo, con una nota persistente di dolcezza data dall’integrazione nell’alimentazione di barbabietole da zucchero. La razza è caratterizzata da un mantello pezzato bianco e nero, è adatta all’allevamento al pascolo, ingrassa facilmente e, oltre a essere tenera e saporita, ha un ottimo rapporto qualità-prezzo.

Un taglio, mille possibilità

Il roast-beef, ricavato dal controfiletto o dalla lombata, si distingue per la sua consistenza tenera e il sapore deciso. Per ottenere un risultato impeccabile, è essenziale scegliere carne di alta qualità, preferibilmente da bovini allevati al pascolo per garantire gusto e tenerezza. Perfetto per banchetti e menù raffinati, questo taglio di prima categoria offre infinite possibilità per i cuochi che vogliono stupire con tecnica e gusto. Con la sua buona marezzatura e il sapore equilibrato si presta a un’ampia gamma di tecniche culinarie, dalla griglia alla cottura sous-vide.

Perché scegliere la carne polacca?

Gli allevamenti polacchi seguono rigorosi standard di qualità, con bovini allevati al pascolo e alimentati in modo naturale. Questo garantisce un prodotto dal gusto autentico e dalla consistenza impeccabile, ideale per piatti di ottima cucina.

Tecniche per una cottura perfetta

  • Bassa temperatura: ideale per conservare i succhi della carne e garantire una cottura uniforme. Cuocete il roast-beef in forno ventilato a 90°C fino a raggiungere una temperatura interna di 54°C per un cuore rosato perfetto.
  • Cottura classica al forno: rosolate prima la carne in padella con olio extravergine d’oliva e spezie, quindi proseguite la cottura in forno a 180°C. Non dimenticate di lasciar riposare il roast-beef per almeno 10 minuti coperto da un foglio di alluminio.
  • Sous-vide per precisione estrema: cuocete il roast-beef sigillato sottovuoto con aromi come rosmarino, aglio e pepe nero a 55°C per 2-3 ore, poi scottatelo rapidamente per una crosta perfetta.
  • Cottura alla griglia: tagliate il roast-beef a fette spesse 3 cm circa e asciugatele dall’umidità con carta da cucina. Poggiatele sulla griglia rovente per un paio di minuti fino a che si crea la crosticina con la reazione di Maillard. Giratele appena la carne si stacca facilmente dalla griglia e cuocete dall’altro lato per altri 2-3 minuti per una cottura al sangue.

Consigli di presentazione

Per valorizzare il piatto, tagliate il roast-beef a fettine  con un coltello affilato in diagonale. Servitelo con salsa a piacere: al rafano, al vino rosso, o una salsa bernese. Questa carne è ottima accompagnato da contorni come patate al forno, carciofi trifolati, verdure grigliate o del radicchio di Treviso ai ferri.

Roast-beef-all'inglese-affettato-rosato

Roastbeef-all’inglese-cottura-rosata

Un trucco da chef

Spennellare la carne con burro chiarificato durante la cottura aiuta a ottenere una crosta uniforme e aggiunge un tocco di ricchezza al sapore.

Abbinamenti gourmet

Provatelo con un purè di sedano rapa o una salsa bordolese. Per stupire i vostri ospiti provate con un contorno di cipolle borettane caramellate con miele di castagno; farà emergere la dolcezza naturale della carne.
Per concludere vi informiamo che Iceberg oltre al roastbeef  ha disponibili altri tagli di bovino questa nuova carne: Red&White.
Infine, per chi ama i sapori più sanguigni, abbiamo anche la bavetta bovina fresca.

Per ogni informazione potete scriverci a marketing@icebergitalia.it o contattarci telefonicamente allo 0422 752551

David Cirigliano

Roast-beef bovino Red&White: un tesoro per le cucine professionali
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