Avete mai provato questa specialità? La cotoletta di pollo alla valdostana è un secondo piatto di carne che per ricchezza può rappresentare un unico piatto.
E’ ideale da servire con patate arroste al forno o fritte, una insalata fresca oppure con un contorno di questa stagione: i funghi. L’autunno e l’inverno sono i periodi più indicati per apprezzare questa golosità della cucina valdostana. E’ ottima da servire anche come snack o cicchetto tagliata a bocconcini e accompagnata da un aperitivo analcolico o da un calice di vino.
Le erbe aromatiche del nostro giardino
In questo articolo proseguiamo il tema iniziato ad Agosto sugli effetti benefici delle erbe aromatiche. Nel nostro giardino, orto e anche in casa in dei semplici vasi si possono coltivare varie erbette sane, profumate e saporite. Scopriamo qui di seguito le proprietà curative di altre quattro erbe aromatiche mediterranee molto usate: prezzemolo, timo, basilico e alloro.
Le erbe del Mediterraneo
Le erbe aromatiche del nostro territorio sono una vera ricchezza!
In cucina utilizziamo ogni giorno una grande varietà di erbe per aromatizzare e decorare i nostri piatti. Alcune le preferiamo per la loro profumazione, altre per il gusto, altre ancora per il tocco estetico che donano al piatto. Alcune erbe aromatiche si accompagnano meglio con la carne, altre con il pesce e i sughi in genere. Spesso vengono utilizzate insieme alle spezie per insaporire e quindi ridurre la quantità di sale aggiunto.
Un prodotto tipico siciliano
Il lattume di tonno è un classico “prodotto di tonnara”. Si ottiene dalla lavorazione della sacca del liquido seminale dei maschi del tonno e della ricciola.
I sapori popolari di Venezia e Milano
I “nervetti” fanno parte della storia delle cucine veneziane e milanesi, fortemente caratterizzate dagli elementi del territorio.
I nervetti in insalata venivano serviti nelle osterie milanesi per rifocillare i viandanti e tutt’ora vengono proposti nei bacari veneziani come specialità tipica per turisti e passanti.
“Gnervett” è il termine dialettale con cui a Milano ci si riferisce ai tendini e alle cartilagini dello stinco bovino, ossia ai piedini e agli stinchi di manzo o vitello.
L’orata è conosciuta come la regina del mare
L’orata è uno tra i pesci più belli da vedere per i suoi colori e la sua linea stupenda. Chi ha passione per la cucina di mare conosce la prelibatezza delle sue carni. Portare in tavola l’orata significa servire un piatto elegante e sicuramente fare bella figura con i nostri ospiti. Buonissima alla griglia o al forno con patate e olive taggiasche.
Una nuova formula per ogni evento: feste private, meeting, cene e molte idee
Apre a Milano “Qking restaurant” un nuovo locale attrezzato e moderno che può essere affittato da privati, professionisti della ristorazione e aziende. E’ studiato per creare attività, feste private, eventi, dimostrazioni, scuola di cucina, pranzi di ogni genere. Il Corestaurant è una nuova idea di ristorante condiviso. Significa che il locale progettato per la ristorazione può essere riempito di contenuti diversi da chi lo vuole utilizzare.
Zebra preparata in stile classico
Oggi vi proponiamo una ricetta sperimentata e apprezzata ispirandoci allo storico Tournedos alla Rossini con delle varianti. Il filetto di zebra impreziosito da sapori raffinati come foie gras e vino madeira.
Abbiamo marinato la carne, cotta alla brace e completata con una fetta di foie gras.
Siete curiosi di scoprire sapori nuovi? La zebra è una delle carni speciali che troviamo tra le nuove tendenze da provare a tavola e in cucina.
La zebra: le carni etniche in un menù speciale
Questo alimento che appartiene alla colorata cucina africana richiama sempre più l’attenzione di numerosi consumatori. Il filetto e la lombata di zebra sono i due tagli più pregiati da proporre in tavola con cotture semplici.
La canocchia in biologia marina
Canocchia, panocchia, cicala di mare… questi sono i nomi comuni con cui è conosciuto questo organismo che abita i nostri mari.
La canocchia ha una corazza allungata di colore bianco-grigiastra con riflessi rosati e con due caratteristiche macchie ovali bruno-violacee sulla coda simili ad occhi.
Il suo nome, per la scienza, è squilla mantis. Il termine mantis è dovuto al fatto della somiglianza di un paio di appendici con quelle della mantide religiosa.









