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ristorazione

Coscia d'oca arrosta con cavolo rosso

Coscia d’oca arrosta con cavolo rosso e mele

Curiosità culinarie, Ricette e Sapori Di 8 novembre 2018 Tags:, , , , Nessun commento

L’oca in Novembre per tradizione viene preparata per festeggiare nel giorno S.Martino la fine della stagione agricola

L’oca di corte padovana viene allevata allo stato libero nella pianura veneta e altre zone d’Italia. Citata nell’inferno di Dante Alighieri prima ancora di dire degli Scrovegni. Storicamente l’oca veniva preparata come un “rito” della tradizione agraria il giorno di San Martino, l’11 Novembre, quando convenzionalmente terminava l’anno agrario e si tenevano le più importanti fiere agricole.

Il piatto che meglio rappresenta questa realtà è “risi e bisi” con “l’oco in onto”:

Coscia d’oca arrosta con cavolo rosso e mele
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Calamari ripieni alla mediterranea

Calamari ripieni con crema di finocchi e olive nere

Curiosità culinarie, Ricette e Sapori Di 5 novembre 2018 Tags:, , , , Nessun commento

I calamari alla Mediterranea ripieni di feta greca, serviti con crema di piselli e finocchi guarniti con pesto di olive nere, pomodorini arrostiti, capperi e del croccante cous cous sono una delizia; e davvero non è una ricetta così complicata da preparare.

I sapori mediterranei sono sempre vincenti

Sono cresciuto mangiando alimenti genuini provenienti dalla terra coltivata dai nonni e dagli zii in famiglia. Ho avuto la fortuna di gustare del cibo buono preparato con amore dai miei genitori e familiari.

Calamari ripieni con crema di finocchi e olive nere
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Red velvet Iceberg

Red velvet: la torta vellutata di rosso

Curiosità culinarie, Novità Di 29 ottobre 2018 Tags:, , , , Nessun commento

Un classico della pasticceria americana. Di cosa stiamo parlando? Naturalmente della speciale red velvet cake, una delle golosità più famose al mondo per il fascino del suo rosso vivace e per la bontà di ogni forchettata.

 

Le prime torte “di velluto” sono state create agli inizi dell’800 con l’utilizzo di farina di mandorle, amido di mais e cacao; ingredienti che le rendono soffici come il velluto. 

Red velvet: la torta vellutata di rosso
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Brunitura della carne in griglia

Perché il cibo ha un profumo così buono quando è ben cotto?

Curiosità culinarie, Novità Di 10 settembre 2018 Tags:, , , Nessun commento

Una complessa reazione chimica chiamata reazione di Maillard è la ragione di tanta bontà!

Ogni weekend milioni di italiani accendono la griglia e cucinano una moltitudine di costate, costicine, salsicce e pesci, come orate, branzini, sgombri e verdure per passione o per lavoro.
Perché mentre siamo vicini alla griglia o al forno siamo attenti al profumo del cibo che cuociamo? Per seguire la reazione di Maillard.
Descritta per la prima volta su carta dallo scienziato francese Louis Maillard nel 1912, la reazione in cottura è stata intuitivamente compresa sin da tempi immemori.
La reazione avviene quando in cottura gli zuccheri e le proteine si fondono dando origine al buon profumo e buon gusto del cibo cotto bene.

Perché il cibo ha un profumo così buono quando è ben cotto?
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Una lampuga bellissima in salto

La lampuga è un pesce spettacolare e poco conosciuto

Novità, Terra e Mare Di 25 luglio 2018 Tags:, , , , , , , Nessun commento

Cari lettori appassionati, diamo uno sguardo alla brillante lampuga chiamata anche dolphin, dorado e mahi-mahi, un pesce pelagico davvero spettacolare per la sua bontà e anche per la bellezza dei suoi colori.

L’avete mai provata?

La lampuga è un pesce spettacolare e poco conosciuto
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Paccheri al pomodoro mozzarella e basilico

Che c’è di nuovo? Paccheri pomodoro mozzarella e basilico

Novità Di 16 aprile 2018 Tags:, , , , , Nessun commento

I paccheri dello chef ripieni panati

Oggi vi presentiamo una novità sfiziosa da portare in tavola: i Paccheri al pomodoro mozzarella e basilico. Questo prodotto di facile realizzazione sembra stia dando solo segnali positivi tra gli assaggiatori. Sono sfiziosi e stuzzicanti perchè realizzati con ingredienti selezionati e arricchiti da una raffinata panatura. Bastano pochi minuti in forno per portare in tavola una specialità da gourmet.

I paccheri si possono preparare velocemente in forno posizionandoli ancora surgelati su una teglia e cuocere in forno caldo a 200°C per 8-9 minuti.

Specialmente rilevante è scongelare prima per ottenere una migliore risultato e cuocere in forno caldo a 200°C per 2-3 minuti. Sicuramente riuscirete a servire in modo facile e veloce diversi snack preparando la vostra linea di prodotti scongelati in frigo. Di conseguenza risparmierete anche energia in cottura  e servirete in pochi minuti delle bontà croccanti e profumate!

Che c’è di nuovo? Paccheri pomodoro mozzarella e basilico
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Cappuccino dessert

Cappuccino dessert: un successo per il tuo locale

Ricette e Sapori Di 30 gennaio 2018 Tags:, , , Nessun commento

E’ arrivato il cappuccino dessert una vera innovazione per la vostra carta dei dolci. Vi proponiamo una delicatezza al gusto di caffè preparata da abili chef pasticceri in modo creativo.

Ispirazione

Fedele nel gusto alla celebre bevanda a cui si ispira offrirà ai vostri clienti un modo inedito di degustare un cappuccino con il suo sapore di caffè ben pronunciato.

Cappuccino dessert: un successo per il tuo locale
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Radicchio di Treviso

Il Radicchio rosso di Treviso è in festa dal 26 gennaio a Dosson

Curiosità culinarie Di 25 gennaio 2018 Tags:, , , , Nessun commento

Inizierà venerdi 26 gennaio la 32a festa del radicchio rosso di Treviso a Dosson di Casier fino al 4 febbraio 2018.

L’Associazione produttori radicchio rosso di Dosson ha organizzato un evento dettagliato per le varie giornate per mantenere vivace la tradizione trevigiana di questo paese.

La storia

Iniziò nel mattino di giovedi 20 Dicembre 1900 la prima mostra del radicchio di Treviso sotto la Loggia dei cavalieri di piazza dei Signori nel cuore della nostra meravigliosa città.

Fu merito di Giuseppe Benzi la realizzazione di questo importante evento che si ripete ogni anno. Nel giorni vicini a Natale la tradizione continua e la preziosa cicoria rossa,”fiore d’inverno” trasforma la piazza dei Signori in un bellissimo giardino fiorito.

Giuseppe Benzi, agronomo lombardo, si trasferì nel 1876 a Treviso per insegnare all’istituto tecnico Riccati e diventare poi il responsabile dell’Associazione Agraria Trevigiana.

“Il vincitore della prima edizione fu Antonio de Pieri detto “Fascio”, fittavolo della tenuta De Reali di Dosson, a conferma della diffusa voce popolare che identifica in Dosson la patria del radicchio rosso.


La mostra del radicchio rosso si fermò in due gravissimi periodi storici: la grande guerra del 1915-18 e negli ultimi due anni della seconda guerra mondiale 1944-45.

Dal 1970 in poi iniziarono ad aggiungersi una serie di mostre sviluppatesi nei paesi vicini per valorizzare il nostro meraviglioso ortaggio.
Le mostre di Preganziol, Santa Cristina, Zero Branco, Mogliano, Lughignano, Dosson, Rio San Martino di Scorzè, Martellago hanno radunato moltissime persone per festeggiare il radicchio rosso. Oggi è diventato il simbolo della terra di Treviso e un ortaggio molto importante sempre più apprezzato nei vari mercati.

Le origini

Le prime notizie sul radicchio rosso si diffusero nel 1860 attraverso le storie raccontate dai vecchi contadini considerando Dosson il paese di origine.

Giuseppe Maffioli studioso della cultura veneta, uomo di teatro e gastronomo, ipotizzò che tra il 1860 e il 1870 Francesco Van Den Borre, vivaista belga, contribuì con la sua esperienza tecnica a imbianchire la cicoria con le tecniche già utilizzate in Belgio.

Van Den Borre venne a Treviso dal Belgio per realizzare a Villa Palazzi uno dei più bei giardini verdi annessi alla villa veneta.

Si narra che una sera nelle campagne di S.Angelo un contadino rientrò con una carriola piena di radicchi di campo.Una delle sere successive un familiare prese dalla carriola una piantina e incominciò a togliere le foglie esterne ormai appassite e mezze guaste. Ecco che con grande meraviglia scoprì un radicchio rosso scuro e vivace nel cuore della piantina.

La scoperta fu forse casuale anche se vogliamo evidenziare che gli agricoltori sono per natura degli sperimentatori. Infatti nelle varie epoche hanno portato avanti delle scoperte. I contadini infatti con il loro prezioso lavoro toccano con mano e mettono a frutto i doni della terra. Questo merito gli va riconosciuto anche da chi in passato li ha poco considerati o addirittura disprezzati con poca intelligenza.

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Un campo gelato di Radicchio di rosso di Treviso igp

Il programma

Molto interessante il programma che richiama sempre molte persone coinvolgendo i ristoratori della zona nelle varie serate nei loro locali.
Si inizia venerdi 26 alle ore 20 con la Cena con il radicchio rosso di Treviso e il cinghiale di Toscana.

Dal 1987 la tradizione continua a Dosson di Casier a pochi km dal centro di Treviso. Attraverso questo link giungerete al programma con la Festa del Radicchio Rosso di Treviso a Dosson.

Buona festa del radicchio a tutti!

David Cirigliano

 

Il Radicchio rosso di Treviso è in festa dal 26 gennaio a Dosson
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filetto halibut con fave e pomodorini

Il filetto di halibut arrostito con erbette, pomodorini e fave

Ricette e Sapori Di 8 gennaio 2018 Tags:, , , Nessun commento

L’halibut della Groenlandia ha carni bianche, tenere e delicate dal sapore raffinato. Facile da cucinare e molto apprezzato in tavola per la sua prelibatezza nel settore della ristorazione da persone di ogni età.
L’halibut della Groenlandia è ricco di acidi grassi omega 3 importanti per la nostra nutrizione. Utilizzeremo per questa ricetta creata dallo Chef Giorgio Nardelli dei filetti surgelati senza pelle rifilati e pronti per essere cotti.

Il filetto di halibut arrostito con erbette, pomodorini e fave
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